Translate
sabato 25 luglio 2020
OGGI SARAI CON ME IN PARADISO
giovedì 28 maggio 2020
IL PARADISO È NEGATO SOLO A CHI NON VUOLE ENTRARCI
sabato 21 marzo 2020
DISTANZIAMENTO SOCIALE
giovedì 19 marzo 2020
LA TERZA GUERRA MONDIALE
È scoppiata la terza guerra mondiale, ma non è la guerra che molti profeti di sventura avevano previsto. È una guerra in cui tutte le nazioni del mondo si sono alleate contro lo stesso nemico. Nelle due precedenti guerre mondiali c'è stata una lotta fratricida che ha visto tutti perdenti. Questa volta tutti gli uomini della Terra sentono la necessità di solidarizzare, di obbedire a delle nuove regole che andranno a vantaggio dell'intera collettività. Alla fine di questa guerra sarà la dignità dell'uomo a vincere e sarà il desiderio di amore e di vicinanza il nuovo e più diffuso sentimento degli uomini del futuro. Ricordo una frase di Albert Einstein: "Non so come verrà combattuta la terza guerra mondiale, ma so come verrà combattuta la quarta: con la clava." Per fortuna non sarà così. Dalle ceneri di una vecchia e spietata concezione della vita e dell'umanità sorgerà un mondo nuovo. Il nemico del nostro tempo non è soltanto il coronavirus. Il nemico comune è il culto del denaro e del profitto a vantaggio di pochi e a danno dei molti. Questa esperienza ci insegnerà che gli uomini non sono numeri. I diversi provvedimenti adottati attualmente dal Governo a favore delle imprese, delle famiglie e della Sanità ci dimostrano che si può imboccare una direzione diversa. Questo è l'insegnamento che il Signore sta impartendo ai Suoi figli. Cerchiamo di seguirlo anche nel futuro.
"Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote." (Lc. 1, 51-52)
Copyright © Bruno Canale 2020
domenica 8 marzo 2020
CORONAVIRUS, A QUALE NORMALITÀ VOGLIAMO RITORNARE?
sabato 15 febbraio 2020
LA VERIFICA
domenica 2 febbraio 2020
IL SENSO DELLA VITA UMANA
domenica 19 gennaio 2020
VINCOLI DI GRAZIA
Perché Gesù è così severo quando parla dei legami familiari? Egli usa toni abbastanza duri quando parla dei rapporti che intercorrono tra i consanguinei, e la narrazione evangelica dimostra che i Suoi stessi parenti non vollero credere in Lui.
"Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua»" (Mc. 6, 4)
"Gli fu annunziato: «Tua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e desiderano vederti». Ma egli rispose: «Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica»" (Lc. 8, 20-21)
"Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me" (Mt. 10, 37)
"Neppure i suoi fratelli infatti credevano in lui." (Gv. 7, 5)
"Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; poiché dicevano: «E' fuori di sé»." (Mc. 3, 21)
"Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna." (Mt. 19, 29)
"i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa." (Mt.10, 36)
lunedì 6 gennaio 2020
UNA SOAVE CAREZZA
giovedì 2 gennaio 2020
IL PAPA SCHIAFFEGGIATORE? LA COLPA È DI CHI LO VUOLE TUTTO PER SE
lunedì 23 dicembre 2019
LA VITA E LA MORTE
martedì 26 novembre 2019
LETTERA A UN NON CREDENTE
Copyright© Bruno Canale 2019
domenica 10 novembre 2019
PIANTO PER L'EUROPA
lunedì 24 giugno 2019
UOMINI E ANIMALI
P. S. Ho pubblicato questo post il 24 giugno scorso. È di questi giorni la tragica notizia di un domatore, Ettore Weber, che è stato sbranato da un gruppo di tigri durante le prove del suo numero. Aggiungo questa piccola appendice al post per dimostrare quanto ho già scritto. Leggendo sul social network Facebook i commenti che molti utenti hanno lasciato circa il suddetto tragico episodio, qualsiasi persona, ma soprattutto qualsiasi "vero" cristiano non può che sentirsi accapponare la pelle. Molti augurano al domatore di andare all'inferno, e molti altri citano passi del Vangelo in cui Gesù avrebbe difeso gli animali, passi del tutto inesistenti. Ancora una volta ribadisco quanto già affermato: chi trasuda odio da ogni poro, chi non è capace di provare sentimenti di amore e di perdono verso l'uomo, ovvero verso un suo simile, non è capace di amare niente e nessuno. Nemmeno gli animali. (6 luglio 2019)
domenica 19 maggio 2019
LA PARABOLA DEL FIGLIOL PRODIGO
Copyright© Bruno Canale 2019
lunedì 6 maggio 2019
LE VERITÀ NEGATE
Copyright©Bruno Canale 2019
domenica 5 maggio 2019
UNA CROCE ROSSA... DI SANGUE
lunedì 15 aprile 2019
DAVANTI A UNA CHIESA IN FIAMME
Davanti a una chiesa in fiamme per imprevista sciagura o per volontà umana, bisognerebbe sempre inginocchiarsi e pregare come stanno facendo i parigini in queste ore mentre la cattedrale di Notre Dame sta bruciando. Solo una domanda voglio pormi: è possibile che debba bruciare una chiesa per far ardere il fuoco della preghiera nelle persone? Il mio augurio è che nella nostra Europa torni ad avvampare un fuoco che non distrugge ma edifica i cuori. Il fuoco della Fede.
giovedì 11 aprile 2019
IL CARPENTIERE FIGLIO DI MARIA
domenica 24 marzo 2019
È COLPA DELLA CHIESA?
lunedì 4 marzo 2019
IL PICCOLO YESHUA
domenica 3 febbraio 2019
MAESTRO, NON SUPERSTAR
sabato 26 gennaio 2019
ABORTO: IL RIFIUTO DELLA VITA
Esistono due modi per rifiutare il dono della vita: il primo è suicidarsi, il secondo è abortire. Ma nel secondo caso abbiamo detto "No" al posto di un altro.
domenica 20 gennaio 2019
CAVOLI E CICOGNE
domenica 13 gennaio 2019
CARPE DIEM: COGLI L'ATTIMO CHE IL SIGNORE TI HA DONATO
C'era una volta un uomo che si lamentava continuamente della propria vita perché la trovava piena di seccature, di affanni, di angosciosi problemi e di gravose responsabilità. Per questo motivo egli coltivava nel cuore un desiderio irrealizzabile: tornare bambino per rivivere anche un solo giorno della sua infanzia, almeno un giorno senza fastidiose incombenze e assillanti doveri, un giorno che gli restituisse la beata e felice spensieratezza di quell'età piena di sogni e di innocenza. Una sera, più nervoso e amareggiato del solito, decise finalmente di rivolgersi a Dio per implorare la realizzazione di quel desiderio impossibile: "Signore, ti prego, fammi ritornare bambino! Fammi scappare almeno un giorno da questa età così penosa e carica soltanto di noie e di dispiaceri, allontanami da questo presente che non mi piace proprio per niente!" Il Signore volle accontentarlo e gli disse: "Tu hai espresso un solo desiderio ma io ti aiuterò a realizzarne due". Detto ciò lo fece tornare indietro di molti anni e scelse un giorno particolare dell'infanzia di quell'uomo: il giorno in cui egli, rimproverato e messo in castigo dai genitori per aver preso un brutto voto a scuola, aveva pregato tra le lacrime il Signore di farlo diventare subito grande.
mercoledì 26 dicembre 2018
LA NOTTE IN CUI ANDREA SCOPRÌ LA VERITÀ
giovedì 20 dicembre 2018
NATIVITÀ
lunedì 17 dicembre 2018
LA RIVOLUZIONE DI CRISTO
Copyright ©Bruno Canale 2018 (Testo)




















