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venerdì 27 ottobre 2017

IL NOME DI DIO


  


Il nome con cui Dio si presenta nell’Antico Testamento è JAHVE’. Il suo significato letterale è “Io sono colui che è”. Egli è l’esistente per eccellenza, Colui che non lascia spazio ad alcuna possibilità di dubbio o di incertezza. “Io sono Colui che è, Colui che esiste.” Di fronte a tanta autorevole e indiscutibile precisione ogni crisi esistenziale dell’uomo moderno, a cominciare dall’"Essere o non Essere" di Amleto fino all'"Uno Nessuno e Centomila" di Pirandello ci appare inconcludente ed effimera. L’uomo vive frammentato e confuso da una mortifera superbia mentre Dio è Uno, l’Unico. Solo in Dio l’uomo può ritrovare il suo equilibrio, la sua unità. Solo nella perfetta armonia con il Signore, che lo ha creato a Sua immagine, anche l’uomo potrà finalmente affermare e proclamare con felice convinzione: “Io sono!”.




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lunedì 23 ottobre 2017

UN ATEO CHE PRENDE IN GIRO I CREDENTI

Un ateo che prende in giro i credenti e' come una gallina che, non riuscendo a volare, prende in giro le aquile.



"Quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi."
Isaia 40, 31







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giovedì 19 ottobre 2017

UN AMICO MERAVIGLIOSO





Ho fatto amicizia con una persona meravigliosa. Eppure questo amico mi ha detto: "Frequentarmi non sara' facile. Appena sapranno che sei mio amico e che mi vuoi bene, cominceranno a prenderti in giro e qualcuno ti odiera'. Molti dei tuoi vecchi amici ti abbandoneranno per causa mia, ma io ti saro' sempre fedele. E quando racconterai a tutti di avermi conosciuto quasi nessuno ti credera', e quando annuncerai felice che l'amicizia e l'amore esistono davvero e sono piu' forti dell'odio del mondo, rideranno e ti chiameranno fanatico. E per farti arrabbiare mi insulteranno e pronunceranno ogni sorta di calunnia nei miei confronti. Ma tu non ti arrabbierai, perche' essere mio amico richiede grande sacrificio. Essere mio amico richiede di rinunciare a quanto ti e' stato piu' caro fino ad oggi per amare me sopra ogni altra cosa. E se un giorno io ti diro': "Andiamo!" non dovrai chiedermi: "Dove?" Dovrai seguirmi senza esitazioni. Ma soprattutto non dovrai mai vergognarti di me davanti agli altri. Allora, vuoi essere mio amico?"



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sabato 14 ottobre 2017

IL MIO CUORE E' NATO A BETLEMME





Il mio cuore e' nato a Betlemme ed e' cresciuto a Nazareth. Il mio cuore parla la lingua di Gesu', ma solo adesso riesco a capire le sue parole.






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venerdì 13 ottobre 2017

LE DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA





"Il bene e il male sono le due facce della stessa medaglia."

Quante volte avete sentito questa frase? Io tantissime, soprattutto da parte di coloro che non credono in Dio e che non accettano la consapevolezza che il Bene e il Male siano due dimensioni del tutto diverse, due entita' ben distinte e separate in perenne conflitto tra loro. A tutti quelli che continuano a parlare di medaglie con due facce tra loro connesse e interscambiabili, a tutti i numismatici della morale e della spiritualita' voglio porre una domanda precisa e diretta: secondo voi Madre Teresa di Calcutta e Hitler sono le due facce della stessa medaglia? E lo sono anche San Francesco e Attila? E anche Gesu' Cristo e Satana? Attendo una risposta convincente.



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martedì 3 ottobre 2017

TRE DESIDERI PER LE FESTE CRISTIANE




Per le piu' importanti feste cristiane ho un desiderio, anzi tre. Desidero che il Natale non sia piu' la festa delle tombolate chiassose, dei mercanti in fiera, degli interminabili pranzi e cenoni ma torni ad essere soltanto quello che davvero e': la celebrazione della nascita di Nostro Signore Gesu' Cristo, il Dio fatto uomo, che si e' incarnato ed e' entrato nella storia del mondo per la nostra salvezza. Desidero che l'Epifania non sia piu' la festa di una strega buona che cavalca un manico di scopa e porta carbone ai bambini cattivi e dolciumi a quelli buoni, ma torni ad essere solo quello che davvero e': la manifestazione di Cristo al mondo. Desidero che la Pasqua non sia piu' la festa delle uova di cioccolato che contengono inutili sorprese, ma torni ad essere solo quello che davvero e': la Resurrezione di Nostro Signore, che si e' fatto uccidere per la nostra salvezza ed e' risorto per aprirci le porte del Paradiso.

Chiedo troppo?








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domenica 1 ottobre 2017

PRIMA DOMENICA DI OTTOBRE: RECITA DELLA SUPPLICA ALLA REGINA DEL SS. ROSARIO DI POMPEI




La Supplica alla Regina del SS. Rosario di Pompei, scritta dal beato Bartolo Longo nel 1883 e recitata per la prima volta il 14 ottobre di quello stesso anno, trasmette un eccezionale fervore mistico in chi la recita. Inoltre essa contiene anche presagi profetici per quel che riguarda il precario destino del mondo e della nostra Europa. L'Europa viene nominata per ben due volte nella Supplica, che fu scritta in un'epoca in cui questo nome rappresentava un'entita' politica quanto mai astratta e ben lontana dalle odierne istanze di unificazione e cooperazione. Attualissimo e profetico appare poi il desiderio che l'Europa e il mondo intero ritornino sulla retta via della Fede.


"Pieta' oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore."




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lunedì 25 settembre 2017

ED E' ANCORA DOMANI

"Nessuno sta solo sul cuor della terra.
Ognuno e' scaldato da un raggio di sole,
Ed e' ancora domani."

Questa e' la mia versione personale di una famosa poesia di Salvatore Quasimodo, "Ed e' subito sera", rivisitata in chiave ottimistica. Vi ricordate l'originale?




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DIO ESISTE

Abbiamo sete perche' esiste l'acqua. Abbiamo fame perche' esiste il cibo. Abbiamo il desiderio di Dio perche' Dio esiste e la nostra anima ha fame del Suo Amore. E' impossibile desiderare cio' che non esiste.



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domenica 17 settembre 2017

LA REGOLA DELL' U.P.P.A.

I veri cristiani non possono che seguire la regola dell'U.P.P.A., una regola del tutto contraria a quelle del mondo. Questo significa praticare quotidianamente le quattro virtu' insegnateci da Gesu' Cristo: Umilta', Pieta', Perdono, Amore. Spesso nelle nostre azioni, nei nostri pensieri e in cio' che il mondo offre e' difficile distinguere il Bene dal Male, quel che e' giusto da quello che non lo e'. Ma seguendo la regola dell'U.P.P.A. non si puo' sbagliare. Il Male puo' nascondersi dappertutto ma non da questa parte. Da questa parte c'e' solo Dio!






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AC. DC.

Chi sostiene che Gesu' non e' mai esistito sta negando anche il proprio anno di nascita. Io sono nato nel 1965 dopo Cristo, e ne sono immensamente felice!










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giovedì 14 settembre 2017

IO SCOPPIO D'AMORE PER TE!!

Non so quanto siano alte le onde degli oceani; non so quanto sia dirompente la forza degli uragani; non so quanti alberi e quante pietre puo' trascinare via con se' un fiume che straripa; non so quanto e' assordante il rumore della vita o la voce segreta della Terra. Non so quanto sia forte l'amore degli uomini che accende indomabili passioni ed eleva inni al tempo e alla natura. Io conosco solo la forza della Fede. O mio Signore, mio Dio, io scoppio d'amore per Te!!










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mercoledì 13 settembre 2017

LA POSIZIONE DELL'AUTOMOBILISTA

Nei confronti del passato e del futuro dovremmo mantenere la stessa posizione dell'automobilista. Bisogna guardare sempre dritto davanti a se', ricordandosi di dare di tanto in tanto una sbirciatina nello specchietto retrovisore. Solo una sbirciatina, perche' se volgiamo lo sguardo completamente all'indietro, rischiamo di distruggere anche il nostro presente.






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lunedì 4 settembre 2017

LA LUCE

Anch'io quando non ero credente sostenevo che tutte le religioni hanno uguale dignita', che un credo vale l'altro, che ogni religione e' giusta per chi la segue...certo, chi non e' credente ostenta con orgoglio una grande apertura mentale. Ma quando poi scopri la Verita', le tue illuminate opinioni diventano piccole piccole piccole, fino a scomparire. E comincia tutta un'altra storia. Una storia piena di Luce!

«Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita» (Gv. 8, 12)










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domenica 3 settembre 2017

UNA CREATURA DA AMARE

All'ingresso di tutti gli ospedali dovrebbe campeggiare una scritta grande e luminosa:

                   
      <<OGNI UOMO CHE SOFFRE E' UNA CREATURA DA AMARE>>











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sabato 2 settembre 2017

TEMPUS FUGIT, SED CHRISTUS MANET.

(Il tempo fugge, ma Cristo resta)





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giovedì 31 agosto 2017

CRISTIANI H 24

Papa Francesco ha raccomandato di non essere "cristiani part-time", ma cristiani a tempo pieno; di non essere cristiani "tiepidi", ma cristiani appassionati e testimoni costanti del Vangelo. Giusto. Il cristiano non circoscrive la sua fede a pochi momenti della giornata o della settimana. Il cristiano è cristiano sempre, anche quando espleta delle attività che sembra abbiano poca attinenza con la religiosità. Si è cristiani da quando ci si sveglia la mattina fino a quando si va a letto la sera. Si è cristiani sul posto di lavoro, in famiglia, con gli amici o con le persone incontrate per caso. Si è cristiani nei pensieri, nelle opere, nelle parole, e quando commettiamo degli errori che ci allontanano dalla Parola di Cristo dobbiamo sapere che Egli, il nostro Buon Pastore, è pronto con dolcezza e severità a recuperarci per ricondurci al Suo ovile. Chi di voi è marito, moglie o genitore solo part-time? Se siamo innamorati di qualcuno lo amiamo sempre, ventiquattr'ore su ventiquattro. Un amore circoscritto non è vero amore. La Fede non conosce limiti di orario. La Fede è come i battiti del cuore: se si ferma muore. E voi, siete cristiani part-time o cristiani H 24? Questa non è una domanda futile da sondaggio estivo; è un modo per interrogare la nostra coscienza.





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martedì 22 agosto 2017

CRISTIANESIMO PRIMA RELIGIONE DEL MONDO?


Stando alle cifre ufficiali il Cristianesimo dovrebbe essere la prima religione del mondo. Ma ne siamo cosi’ sicuri? Per numero di battezzati la confessione cristiana che conta il piu’ alto numero di seguaci e’ il Cattolicesimo. Eppure, se potessimo fare un’indagine dettagliata tra tutti gli iscritti nei registri dei battezzati avremmo delle amare sorprese. Certamente il Battesimo imprime nell’individuo un sigillo permanente e incancellabile, ma e’ la volonta’ dell’individuo, la sua adesione coscente alla Fede cristiana che valorizza e perfeziona il primo Sacramento della nostra vita. Dunque, analizzando la condotta per cosi’ dire “confessionale” di tutti i battezzati cattolici, scopriremmo che molti di loro hanno abbandonato la Chiesa gia’ dal giorno della Prima Comunione; altri dal giorno della Cresima (che viene appunto chiamato, con triste ironia, il “Sacramento dell’addio”). Molti altri poi sono diventati atei militanti, come i membri dell’UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, che addirittura incoraggiano pubblicamente e con ferrea convinzione la pratica dello “sbattezzo”. Poi vi sono i convertiti ad altre religioni (molto di moda e’ la conversione al Buddismo e, ultimamente, all’Islam). Chi resta? Certo, poi abbiamo la vasta categoria degli “indifferenti”, ovvero di coloro che stanno un gradino al di sotto degli agnostici. L’agnostico sospende il giudizio, l’indifferente non si fa alcuna domanda ne’ si da’ alcuna risposta. Infine, e sarebbe davvero interessante quantificarne la cifra, ci sono i cattolici praticanti. Essi sono coloro che vanno a Messa, si confessano, santificano le feste, eppure vi assicuro che tra questi mi e’ capitato di incontrarne taluni che, forse presi da attacchi di sconforto, nutrivano dubbi sulle verita’ rivelate o sull’autorevolezza dei loro pastori. Se aggiungiamo a questa breve disamina il fatto che la cristianita’ e’ stata spaccata al suo interno da innumerevoli scismi e vicende storiche che hanno dato luogo alla nascita di altre chiese, come le chiese riformate del Protestantesimo, le quali non hanno nemmeno tra di loro una visione univoca riguardo alla dottrina, e se teniamo presente che anche nelle altre chiese cristiane, per quel che riguarda i battezzati vale lo stesso discorso che ho fatto per la Chiesa Cattolica, ovvero un’inarrestabile migrazione verso l’ateismo o verso altre religioni, scopriamo che il numero degli autentici cristiani si assottiglia ulteriormente. Mai nessun’altra religione ha subito al suo interno tante defezioni, fratture, rinnegamenti, rimaneggiamenti della dottrina come la religione cristiana. Un vero record. Se poi aggiungiamo che il vero cristiano e’ colui il quale, oltre ad avere una Fede incrollabile in Nostro Signore Gesu’ Cristo, cerca ogni giorno della sua vita di applicare con amore e coerenza i precetti da Lui insegnati, possiamo a giusta ragione affermare che il Cristianesimo e’ una “religione minoritaria". Gesu' si domando’, prima della Sua ascesa al Padre, se al Suo ritorno avrebbe trovato ancora la Fede sulla Terra. Quello che Nostro Signore trovera’ al Suo ritorno su questa Terra dipende da noi. Da ognuno di noi.






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venerdì 18 agosto 2017

LA CONVERSIONE

Che cos'e' la conversione? Accorgersi di aver guardato per anni sempre nella stessa direzione: quella sbagliata.













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lunedì 10 luglio 2017

C'ERA UNA CASA IN CUI SI SVOLGEVA UNA FESTA...

C'era una casa in cui si svolgeva una festa. Gli invitati erano tanti, e tutti avevano voglia di divertirsi e di fare bella figura sfoggiando abiti eleganti e vantandosi dei loro successi personali. Ad un certo punto i padroni di casa si accorsero che tra i partecipanti vi erano diversi accattoni che indossavano abiti laceri e maleodoranti, i quali guardavano sospirando verso il ricco buffet in attesa che qualcuno gli desse il permesso di servirsi. I padroni di casa si domandarono come avessero fatto quei pezzenti ad entrare, e li invitarono senza troppa gentilezza ad uscire poiche' temevano che potessero compromettere il buon andamento della festa. Cacciati i mendicanti, i padroni si accorsero con sorpresa e fastidio di altre presenze moleste che arrecavano disturbo all'allegra compagnia. Un gruppo di anziani malati, che facevano pena e ribrezzo al solo vederli, al punto da sembrare gia' morti. I padroni chiesero ai camerieri di accompagnarli fuori, e di richiudere la porta solo quando fossero sicuri che anche l'ultimo anziano era stato allontanato. Cacciati anche gli anziani malati, i padroni si dedicarono di nuovo agli invitati prestigiosi per fare gli onori di casa, chiedendo loro scusa per l'inconveniente. Quando la festa era al culmine del frastuono e delle gioiose danze, ecco che i padroni si accorsero di una terza sorpresa: un gruppo di infermi, paralitici, storpi, dai volti pallidi e con gli occhi scavati, con pigiami e stampelle, che sembravano giunti direttamente da una corsia di ospedale. Tra loro c'erano ragazzi, bambini, giovani, tanti volti che esprimevano sofferenza e allo stesso tempo imbarazzo di trovarsi li' a disturbare quella bella festa con la loro presenza. Anche stavolta i padroni di casa, per non compromettere il buon esito della serata, fecero uscire uno per uno tutti gli infermi, e quando anche l'ultimo di loro si trovo' fuori e ando' a raggiungere gli altri tenendosi faticosamente sulle stampelle, la porta venne sbattuta con rabbia. Il gruppo di infelici si ritrovo' cosi' fuori dalla casa, nel freddo e nel buio della notte, mentre giungevano a loro i suoni le risate e il chiasso della festa. Essi si guardarono in faccia l'un l'altro senza saper che fare e dove andare. All'improvviso, una grande luce illumino' il cielo e si poso' su di loro avvolgendoli col suo calore. Dopo un poco, i reietti della festa si ritrovarono in un salone immenso e illuminato a giorno, pieno di mobili pregiati, di specchi lucidi dalle cornici brillanti e arazzi meravigliosi che decoravano le maestose e altissime pareti. Nel mezzo faceva bella mostra di se' una mensa riccamente imbandita. Una voce dolce e ferma disse: "Benvenuti nella mia casa. Vi ho aspettato a lungo e finalmente mi onorate della vostra presenza." Il gruppo di infelici si domando' chi fosse a parlare, ma i loro occhi erano abbagliati da tutto il bello che li circondava. I poveri accattoni guardarono verso la mensa imbandita, e aspettavano un "Si'" per potervisi accostare. La voce disse: "Andate figli miei, siate i benvenuti alla mia mensa. Tutto quello che vedete vi appartiene." I poveri mangiarono fino a saziarsi. Gli altri, gli anziani e i malati, rimasero fermi. "E voi non andate?" disse la voce. Un malato sulle stampelle si fece avanti e disse: "Noi, gentile signore, non abbiamo fame. Noi vorremmo qualcos'altro. Una nuova vita. Una vita senza dolore e senza malattia." Subito i loro corpi vennero risanati da ogni infermita'. Un anziano si stacco' dal terzo gruppo di infelici, e timidamente disse: "Gentile signore, noi forse non abbiamo il diritto di chiederle nulla. Siamo vecchi, abbiamo fatto il nostro tempo. Non possiamo certo riavere cio' che piu' non ci spetta." Non ebbe finito di pronunciare queste parole, che tutti gli anziani all'improvviso riacquistarono forza e vigore, e i loro corpi vennero rinnovati per sempre in una nuova ed eterna giovinezza. La voce, sempre dolce e ferma, disse: "Il mondo vi ha cacciato via escludendovi dai suoi giochi, dalle sue feste, dai suoi convivi. Da qui pero' nessuno potra' mandarvi via. Ora siete nel mio cuore, e vi rimarrete per sempre."










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mercoledì 5 luglio 2017

CHARLIE GARD 2





Dunque, il ministro degli esteri britannico Boris Johnson ha affermato che il trasferimento in Italia del piccolo Charlie Gard non e' possibile "per motivi legali". Poi ha aggiunto che sarebbe possibile solo nel caso in cui l'Italia fosse disposta ad eseguire la sentenza riguardante Charlie. Traducendo in parole piu' grezze e brutali: "Siamo disposti a mandare Charlie in Italia, purche' l'Italia prometta di ucciderlo."
Cari fratelli, il potere degli uomini ci ha tolto tante cose: la serenita', i soldi, la pace, la fiducia nella politica e nella giustizia. Ma questa e' la prima volta in cui il potere delle istituzioni ci ha rubato la piu' semplice ed elementare delle speranze: quella di veder guarire un bambino di dieci mesi afflitto da una grave patologia. Per la prima volta nella storia umana la speranza e' diventata fuorilegge. E' in momenti come questo che mi torna in mente la frase di Gesu': "Il mio Regno non e' di questo mondo".


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venerdì 30 giugno 2017

CHARLIE GARD 1




Che strano pianeta la Terra! Su questo pianeta da sempre accadono cose strane. Gia' svariati secoli fa qualcuno lancio' lo slogan "SI VIS PACEM PARA BELLUM", "Se vuoi la pace prepara la guerra". Un po' come dire: se vuoi vivere in pace con il tuo vicino di casa preparati a prenderlo a pugni! Un pianeta nel quale si cambia il nome alle cose piu' orribili nella folle pretesa di renderle gradevoli. E cosi' la guerra non si chiama piu' "guerra" bensi' "Missione di pace". Un po' come chiamare "margherita" un pugnale prima di affondarlo nel cuore di qualcuno. Un pianeta in cui ci sono intellettuali dichiaratamente atei e anticattolici che sostengono di amare e ammirare Gesu', ma non certo perche' e' risorto e non certo perche' sosteneva di essere Dio (e per che cosa allora?). Un pianeta in cui la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo da' ragione a una cittadina italiana che ha promosso un'accanita battaglia legale durata alcuni anni...indovinate contro chi? Contro il Crocifisso nelle aule scolastiche! E la Corte Europea le diede anche ragione, riconoscendole addirittura un indennizzo di 5.000 euro (!). Un pianeta in cui degli agguerriti individui amanti degli animali (per lo piu' giovani e adolescenti) i quali combattono lodevolmente anche per i diritti delle formiche che attraversano la strada, non disdegnano poi di consumare hamburger con patatine insieme agli amici da Mc Donald! E da ultimo ma non ultimo esempio di ordinaria follia, un pianeta in cui per il bene di un bambino di dieci mesi, Charlie Gard, che sta soffrendo di una rara patologia, e in dispregio all'infelicita' dei suoi genitori che si venderebbero l'anima pur di consentire al loro bambino di continuare a vivere, degli autorevoli giudici e degli altrettanto autorevoli medici hanno deciso che questo bambino deve morire. Per il suo bene.


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mercoledì 28 giugno 2017

QUANTO FA MALE IL CROCIFISSO?



                                   
Prendo spunto dall’ennesima bufala che circola in rete tra i social. Pare che da settembre una legge proibira’ definitivamente l’esposizione del Crocifisso nelle aule scolastiche. Per fortuna si tratta solo di una bufala o, per dirla piu’ elegantemente, di una “menzogna mediatica”. Purtroppo invece non e’ una bufala la progressiva scristianizzazione dell’occidente. Prova ne sia il fatto che periodicamente riemerge la questione dei simboli religiosi nei luoghi pubblici, con tutto il carico di polemiche, pregiudizi e opinioni preconcette che ne derivano. Il tormentone e’ che “l’Italia e’ uno Stato laico”, dunque non sono graditi simboli religiosi nelle scuole, negli uffici e in ogni altro luogo pubblico. A dire il vero le motivazioni ostative all’esposizione del Crocifisso in realta’ sono due, che appaiono palesemente in contrasto tra loro. La prima e’ appunto la gia’ citata scusa dello Stato laico. La seconda, invece, e’ che data la sempre piu’ massiccia presenza di bambini provenienti da famiglie di religione diversa da quella cristiana, non bisogna urtare e ferire la sensibilita’ di coloro che appunto nel Crocifisso vedrebbero un’offesa alla propria cultura e alla propria religione. Dunque dobbiamo preoccuparci della laicita’ dello Stato o di coloro che non sono cristiani? Precisiamo innanzitutto che Stato laico non vuol dire Stato che fa a meno della religione e dei suoi simboli; vuol dire semplicemente Stato non governato da autorita’ religiose ma da autorita’ laiche, civili, dunque uno Stato, come sancisce la nostra Costituzione, che garantisce la liberta’ di culto sia in pubblico che in privato (art. 19). Capito? In pubblico vuol dire che nessuno puo’ vietarmi di esporre il Crocifisso nel mio negozio, sulla parete della stanza nel mio ufficio o nell’aula in cui insegno. Precisato questo, vorrei far notare a coloro che si scandalizzano per la presenza del Crocifisso nelle aule scolastiche che il Crocifisso e’ invece l’elemento piu’ innocuo che possiamo trovare nel luogo in cui vengono educate ed istruite le nuove generazioni, e che la laicita’ o neutralita’ dello Stato va salvaguardata in tutti i suoi aspetti, non solo in quello religioso. Siamo sicuri, per esempio, che gli insegnanti siano sempre cosi’ imparziali durante le loro lezioni? Ricordo che quando ero in seconda media (oggi si chiama scuola secondaria di primo grado) una insegnante di dichiarata fede e cultura comunista ci costrinse a studiare il “Manifesto del Partito Comunista” di Marx ed Engels, che certamente non era compreso nei programmi ministeriali. E’ un po’ come se un insegnante di destra ci avesse costretto a studiare il “Mein Kampf” di Hitler. Erano gli anni ‘70, anni di fuoco, ed evidentemente anche la cattedra di un insegnante poteva essere considerata un palco da comizio o una trincea. Secondo voi, inculcare nelle menti di ragazzini di dodici anni i principi fondanti del comunismo collimava perfettamente con le regole di uno Stato laico che deve offrire una formazione completa e nello stesso tempo neutrale ai propri giovani cittadini? Pur senza arrivare a simili eccessi ideologici, sono convinto che la neutralita’ e l’obiettivita’ dell’insegnamento di molti docenti vada messa in discussione ancora oggi. Inoltre, come ho gia’ precisato, il Crocifisso non mi sembra davvero l’ elemento piu’ scioccante in un’aula scolastica. Scioccanti sono gli episodi di bullismo tra ragazzi e scioccante e’ l’incapacita’ di chi dovrebbe gestirli e reprimerli. Non e’ che voglio allargare troppo il discorso, ma e’ che ancora oggi la storia del Crocifisso nei luoghi pubblici mi sembra assurda e pretestuosa. Un modo come un altro per bendare gli occhi della collettivita’ su ben altri scandali e storture che si consumano quotidianamente sotto i nostri occhi. A proposito, in tema di laicita’, spero che i nemici del Crocifisso si ricordino anche di ingaggiare la giusta lotta contro l’esposizione del calendario nei luoghi pubblici. Il calendario, per chi non se ne fosse accorto, rappresenta un altro “nefasto” simbolo cristiano. Oggi siamo infatti nell’anno 2017 dalla nascita di Cristo. Che inaudito scandalo!!


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sabato 24 giugno 2017

IL CELIBATO DEI SACERDOTI


Sono favorevole al celibato dei sacerdoti. Lo sono perché la Bibbia fa un chiaro ed esplicito riferimento, attraverso le parole di Cristo, a una totale ed esclusiva offerta di sé da parte di coloro che vogliono servire il Signore (Mt. 19, 12). Inoltre vorrei fare alcune considerazioni di carattere personale, cominciando con una domanda che rivolgo a tutti voi: perché il celibato dei preti suscita al giorno d’oggi tanto fastidio e tanta insofferenza, mentre appare perfettamente normale ed accettabile ogni forma di promiscuità sessuale e di libero costume (lgbt, gay pride, utero in affitto etc.)? Ancora una volta il mondo marcia nella direzione opposta a quella che Cristo ci ha indicato. Gesù riprende le parole del libro della Genesi quando afferma: “All’inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina.” (Mc. 10, 6). Ma oggi si tende a negare “ideologicamente” questa fondamentale suddivisione di figure e di ruoli decisa da Dio (teoria Gender). Gesù, come già detto, sancisce la totale offerta di sé da parte di coloro che vogliono servire il Signore, e invece il mondo sostiene che i preti debbano sposarsi per essere sempre più accomunati alle altre persone. Dunque il mondo sostiene e caldeggia sempre il contrario di ciò che Gesù prescrive. Tornando al celibato dei sacerdoti, mi domando a questo punto perché non propugnare anche il matrimonio e la maternità per le suore, per le monache (anche quelle di clausura); e poi per i frati francescani e per ogni altro ordine di religiosi che vivono in comunità. La prima conseguenza possibile è che i frati ammogliati e con prole lascerebbero la vita comunitaria per poter gestire al meglio la propria famiglia, e i conventi cesserebbero così di esistere, o, in caso contrario, si trasformerebbero in comunita' di laici. La vera “secolarizzazione” della Chiesa è proprio questa: fare in modo che il mondo dei religiosi assomigli sempre più a quello dei laici fino a una completa integrazione di entrambi, il che determinerebbe la fine dell’identità sacra della Chiesa fondata da Cristo. Questa Chiesa, oltre a poggiare su Simone la Roccia, poggia anche su ciò che Nostro Signore disse riguardo agli apostoli e a tutti coloro che si sarebbero consacrati a Lui:
“Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu mi hai mandato nel mondo, anch'io li ho mandati nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch'essi consacrati nella verità.” (Gv. 17, 16-19)


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giovedì 1 giugno 2017

LA GIOIA DI UN INCONTRO

E’ davvero la più grande di tutte le gioie conoscere il Signore! La Fede è una resurrezione dello spirito. Se ripenso alla mia vita prima dell’incontro con Cristo provo tenerezza e pietà per un uomo che camminava smarrito nelle vie del mondo. Egli non aveva alcun’altra guida se non la luce fioca del proprio io.






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mercoledì 10 maggio 2017

IL SOSTEGNO DELLA CROCE

Nella nostra società così carente di valori assoluti, di validi sostegni morali e spirituali, di riferimenti ideologici e umani che riescano a sopravvivere al tempo e alle mode, togliere il Crocifisso dai luoghi pubblici è come togliere il bastone a un vecchio claudicante.






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giovedì 16 marzo 2017

COME NEONATI NELLE CULLE

Vi sarà capitato, entrando nel reparto maternità di una clinica, di guardare i neonati nella nursery che dormivano beati nelle loro culle. Che cosa avete provato guardandoli? Di sicuro grande tenerezza. Perché? Per il solo fatto che essi erano lì. Per il solo fatto che esistevano grazie all’amore di qualcuno che aveva voluto che essi fossero presenti nella vita. Ecco, ogni giorno dovremmo fare questo: amare tutte le persone che incontriamo o che guardiamo, ed amarle per il solo fatto che esistono. Troppo spesso la logica del mondo, basata sul “dare e avere”, su uno scambio di natura commerciale, opportunistica, sulla condizione di essere apprezzati e benvoluti dagli altri solo se facciamo qualcosa per loro, dimentica ciò che dovrebbe essere fondamentale per ogni uomo: l’amore verso il prossimo a prescindere dai legami, dalle simpatie e dalle capacità di ognuno. Dobbiamo amare tutti così come proviamo amore e tenerezza per i neonati nelle culle. Amare per amare, senza porre condizioni o stabilire graduatorie di merito. Perché è così che Dio ci ama.




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domenica 5 marzo 2017

IL MALE FA NOTIZIA, MA IL BENE VINCE

Ascoltando le notizie dei telegiornali abbiamo l'impressione che nel mondo accadano solo tragedie e cose sgradevoli. Eppure vi invito a una piccola e semplicissima riflessione. Cos'e' che fa notizia? Gli eventi particolari, eccezionali, non ordinari. Secondo una vecchia regola del giornalismo il cane che morde l'uomo non fa notizia, mentre fa senz'altro notizia l'uomo che morde il cane. Dunque, se il Male fa notizia, vuol dire che il Bene fa parte ancora della normalita'. Coraggio!




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venerdì 24 febbraio 2017

LA COSA PIU' BELLA

La cosa piu' bella che possa capitare ad un uomo e' incontrare Dio. La cosa piu' brutta e' dimenticare di averlo incontrato.




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venerdì 10 febbraio 2017

L'AUTORE E' DIO

Il Vangelo e' una favola? Certo! E l'autore e' Dio.













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