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giovedì 9 aprile 2026

TUTTO IL MONDO GIACE SOTTO IL POTERE DEL MALIGNO


Normalmente si parla del diavolo soltanto riguardo a condizioni ed eventi eccezionali, come nei casi di possessione demoniaca o di luoghi infestati da spiriti maligni. Tuttavia la presenza del diavolo è percepibile in molte circostanze della nostra vita individuale e collettiva. Gesù ha chiamato Satana "il principe di questo mondo" e nella prima lettera di Giovanni è scritto "Tutto il mondo giace sotto il potere del Maligno". Giuda Iscariota non poteva essere considerato un uomo posseduto dal demonio come l'indemoniato di Gerasa, eppure il Vangelo afferma "Satana entrò in Giuda". Ecco di seguito alcuni esempi che testimoniano la chiara ed inconfutabile presenza del Maligno nel cuore e nella mente dell'uomo, anche lì dove un esorcista non riscontrerebbe un caso di possessione diabolica.

IL POTERE CHE NON VIENE ESERCITATO PER AMORE E IN FAVORE DEL POPOLO È UNO STRUMENTO DEL DIAVOLO

Quanti sono stati nel corso della storia gli uomini e le donne di potere che si sono adoperati esclusivamente per rendere felici i loro popoli? Fare la guerra significa provocare la rovina di un popolo, perseguire la sua infelicità. Nei libri di storia si parla soprattutto di guerre, e questo vuol dire che i governanti delle nazioni hanno pensato innanzitutto al proprio potere e non al benessere dei popoli. Anche quando la politica mostra di avere ufficialmente come obiettivo il bene della popolazione in realtà le vere intenzioni sono quasi sempre altre. Satana tentò Gesù mostrandogli tutti i regni della Terra perché la sete di potere rientra fra le principali tentazioni del demonio.



IL DIAVOLO, PRINCIPE DI QUESTO MONDO, VUOLE LA TERZA GUERRA MONDIALE - AMATE LA PACE!

Il diavolo ha già provato per due volte nel secolo scorso a trascinare l'intera umanità nel baratro con due guerre mondiali, e ancora oggi ci sta provando con la guerra tra Russia e Ucraina ed il conflitto tra Usa, Israele e Iran che sta coinvolgendo pericolosamente anche altri Paesi del Medio Oriente ed europei. Io so che anche questa volta fallirà nel suo intento, ma noi dobbiamo incessantemente pregare per la pace nel mondo.



LA MAFIA E LA CAMORRA APPARTENGONO AL DIAVOLO - I MAFIOSI E I CAMORRISTI SONO LONTANISSIMI DA DIO!

Chiunque uccide non è degno di essere chiamato "figlio di Dio"; chiunque fa del crimine la sua regola di vita non è degno di essere chiamato "figlio di Dio". Le parole di Gesù sono adatte anche per i criminali mafiosi e camorristi quando dice: "Perché non potete dare ascolto alle mie parole, voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui." (Gv.8, 43-44). È inutile che i mafiosi e i camorristi preghino davanti alle immagini sacre quando sono nascosti nei loro bunker, perché essi fanno la volontà del diavolo! Due sacerdoti che ebbero il coraggio di combatterli furono uccisi, don Pino Puglisi nel 1993 a Palermo e don Giuseppe Diana a Casal di Principe nel 1994. Soltanto il diavolo guida la mente e il cuore dei mafiosi e dei camorristi perché essi fanno la volontà del principe di questo mondo e non la volontà di Dio!



LA RICCHEZZA SENZA CARITÀ APPARTIENE AL DIAVOLO

Come si fa a mettersi dalla parte di Dio in un mondo in cui il denaro è il principale strumento e alimento della vita sociale e individuale? Gesù ha detto che non possiamo servire due padroni: o ci mettiamo al servizio del denaro o al servizio di Dio. Bisogna dunque trattare i soldi come una fonte di sopravvivenza e non come l'obiettivo principale della nostra vita. Anche Gesù e gli apostoli utilizzavano il denaro per sopravvivere ma c'era qualcuno in mezzo a loro che aveva fatto del denaro l'unico scopo della propria esistenza: Giuda Iscariota. In un mondo in cui il numero dei poveri sopravanza quello dei ricchi il possesso del denaro non rappresenta affatto un privilegio o un vantaggio, bensì un pericolo per chi ha scelto di servire il padrone più feroce che sia mai esistito.
"Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione." (Lc. 6, 24)



(nelle foto potete vedere un ingrandimento del volto del demonio come mi apparve quando scrissi su un foglio la parola "mondo" il 25 novembre 2007, giorno della Solennità di Cristo Re dell'Universo)



Copyright ©Bruno Canale 2026 (Testo e immagini) 

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